Come scrivere un saggio, ecco i punti fondamentali

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Nel post che segue trovate i punti essenziali se siete interessati a scrivere un saggio. Se non sapete da che parte cominciare, forse queste indicazioni vi faranno decidere a buttare “su carta” il vostro progetto di scrittura. Spesso infatti online si trovano consigli su come scrivere letteratura, ma meno indicazioni sul saggio. Con questo brevissimo articolo spero di essere utile a chi cerca informazioni su questo argomento.

 

Potete sfruttare queste indicazioni di massima anche per scrivere un manuale: in questo caso siete più liberi e potete utilizzare questi punti per aiutarvi nella stesura senza che siano particolarmente vincolanti per quel che riguarda la struttura/impalcatura di costruzione dell’opera.

 

Come scrivere un saggio

 

Primo: stabilite l’argomento.

A questo scopo vi può essere utile scrivere per voi stessi una breve sinossi, un riassunto di ciò di cui il libro andrà a trattare. In questo modo non andrete fuori tema e vi sarà sempre chiaro a che punto vi trovate, da dove venite e dove state andando con lo scritto. Per di più saprete di volta in volta quali documenti, testi o dati vi serviranno. A proposito di questi, scrivete fin ad subito la bibliografia, così non perderete nessun titolo e nessun link, che dovrete indicare alla fine del testo.

 

Secondo: stabilite a chi è rivolto il testo.

Si tratta di un pubblico specialistico o di media cultura? Sapendo questo, stabilirete il registro linguistico da adottare. Se è un manuale divulgativo, scriverete con un registro medio.

 

Terzo: chiarite a voi stessi lo scopo dello scritto.

Se lo avete ben presente, avrete anche una linea guida di massima su come trattare l’argomento e saprete che direzione prendere.

 

Quarto: decidete il punto di vista.

Argomento-esempio: parlare di agricoltura. Chiedetevi da dove volete vedere il vostro tema: dalla parte del contadino?

 

Quinto: scegliete lo stile da adottare.

Nel saggio la chiarezza viene prima di tutto, insieme alla corretta informazione. Potete usare uno stile piacevole se volete, ma ne basta uno lineare e chiaro. Se l’argomento è molto tecnico, essere asciutti ed essenziali può essere la miglior strategia; fondamentale qui è la sicurezza, l’attendibilità e l’aggiornamento delle fonti.

  

Nel saggio dovete descrivere, illustrare, difendere una tesi/opinione. Aggiungete sempre dati, studi sull’argomento, esempi e soluzioni di carattere pratico.

 

Il saggio è composto da: tesi e sua confutazione, antitesi e sua confutazione; finale/conclusioni. Potete trattare queste parti con la sequenza appena detta; così si fa normalmente. Potete però anche trattarle miscelando le varie componenti e fondendole tra loro, purché il tutto sia limpido e segua un ordine.

 

Nello scrivere siate chiari, usate la logica, esponete le idee consequenzialmente.

 

Aiutatevi con liste e schemi per organizzare il lavoro: essi potranno anche costituire il vostro indice dell’opera.

 

Lucia Donati

 

27 aprile 2015

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Lucia Donati

Lucia Donati è nata a Senigallia. Ha pubblicato tre libri. Un suo breve racconto di viaggio è apparso sul quotidiano Corriere Adriatico (nel 2003). Sue liriche sono presenti in antologie. Cura diversi blog, tra cui quello letterario Scrivere Leggere Percorsi http://scrivereleggerepercorsi.blogspot.com nel quale sono presenti più di 300 articoli sulla scrittura, e un altro blog, caratterizzato da articoli sul talento e interviste a personaggi noti e meno noti ma che “hanno qualcosa da dire”. Si interessa di arte, scrittura, filosofie e di bellezza in tutte le sue forme.

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